Il trasporto nazionale su gomma si differenzia da quello internazionale fondamentalmente perché si svolge all'interno di una unica Nazione. Una prima evidente suddivisione in questo campo è tra i trasportatori che effettuano i carichi completi e quelli che invece si occupano della distribuzione delle piccole partite. I primi sono quelli che effettuano il trasporto da un singolo punto di carico per una unica destinazione, normalmente si occupano di prodotti destinati all'approvvigionamento industriale o del trasporto di prodotti alimentari, soprattutto con automezzi frigoriferi. Nella realtà italiana questo tipo di trasporto è ancora effettuata per lo più da trasportatori che possiedono solo un autocarro (i cosiddetti padroncini ) e sono ancora poche le flotte di automezzi di proprietà di una unica società. In questo caso le tariffe vengono calcolate in base alla distanza percorsa dall'automezzo ed alla possibilità o meno di fruire di un carico anche per il viaggio di ritorno. Nel linguaggio italiano corrente la società che si occupa delle consegne porta a porta viene anche indicata con il termine di corriere; questa abitudine è mutuata probabilmente dall'uso del termine omonimo che in passato indicava gli autobus; erano questi ultimi che per primi assicuravano la consegna di piccoli pacchetti anche nei punti più remoti dell'Italia.





